Chi non ama i cani? I fedeli amici a 4 zampe possono davvero ritenersi i migliori amici dell’uomo e in particolare dei bambini che, crescendo a fianco ad un cane, imparano anche l’amore e il rispetto per tutti gli animali in generale.

Se si ha la possibilità di farli scorrazzare all’aperto, a volte i fedelissimi amici possono vivere la maggior parte della loro giornata all’esterno. Per proteggerli ma anche per non recar danno alle altre persone, si può installare un recinto per cani da esterno, utile e funzionale.

Questo è uno strumento utile per chi ha bisogno di delimitare il raggio d’azione del proprio cane, ed inoltre funge da ottimo strumento educativo per insegnare al proprio cane quali sono i suoi limiti.

Il recinto, scelto nelle misure adeguate, non costituisce assolutamente una forma di restrizione o di gabbia per l’amico a 4 zampe.

Recinto per cani da esterno: caratteristiche e prezzi

Il recinto per cani da esterno, ideale soprattutto per cani di taglia grande che quindi necessitano di uno spazio maggiore, è una recinzione e una protezione maggiore da affiancare alla classica cuccia perché crea uno spazio delimitato e di grandezza idonea nel quale il peloso di famiglia potrà muoversi, giocare e riposare in tutta tranquillità.

Esistono diversi tipi e varianti di recinto per cani da esterno: modulare a pannelli o fisso con classica recinzione e porta di ingresso. È importante scegliere l’altezza giusta per evitare che il cane riesca a saltare fuori dal recinto mettendosi in pericolo. Il recinto da esterno è sicuramente meno economico di uno da interno: si può arrivare a prezzi che si aggirano intorno alle migliaia di euro.

Come costruire un recinto per cane

Per risparmiare sul prezzo e divertirsi anche in famiglia facendo qualcosa tutti insieme per il proprio animale domestico, si può costruire un recinto in autonomia.

E’ fondamentale stabilire lo spazio ideale per permettere al cane di vivere questa situazione non come un momento di reclusione e sofferenza ma uno spazio protetto nel quale può giocare e riposarsi tranquillo. La legge stabilisce che per un cane lo spazio minimo di delimitazione è di 8 mq.

La regolamentazione impone che il recinto debba essere ancorato al terreno, se esterno, con pali in ferro annegati nel cemento in profondità, specie in caso di cani di grossa taglia in modo da evitare che i movimenti del cane possano demolire quanto costruito.

La rete deve essere, inoltre, in materiale metallico plastificato, priva di sporgenze che possano ferire il cane e deve essere posizionata su tutto il perimetro in modo da evitare che il cane possa riuscire a infilarsi sotto. L’altezza del recinto deve essere proporzionata alle dimensioni del cane, evitando così che riesca a saltarla con facilità.

Se il recinto che stai per costruire si trova all’esterno è necessario scegliere una zona aperta e una riparata dove il tuo cane potrà riposarsi tranquillo all’ombra e al fresco, protetto dalle intemperie.

E’ inoltre necessario scegliere una cuccia proporzionata alle sue dimensioni da inserire all’interno, che sia isolata termicamente e munita di piedini per evitare il contatto diretto col terreno. In sostituzione ai piedini puoi usare travi e tavole in legno o semplici pallet.

Il recinto è anche uno strumento educativo

Molti esperti consigliano l’uso del recinto come strumento educativo per il “confinamento del cucciolo” ovvero per abituarlo al rispetto di regole comportamentali ma non solo.

E’ una pratica consigliata per permettergli di identificare il suo spazio di sicurezza, un posto dove sentirsi sicuro e potersi rilassare indisturbato. Infatti è raccomandato non importunarlo quando è nel suo recinto in modo da rafforzare in lui l’idea che questo spazio è solo suo e non può essere importunato da nessuno.

E’ inoltre sconsigliato lasciare tutta la casa a sua disposizione: sia perché potrebbe danneggiare qualcosa ma anche perché potrebbe andare incontro a pericoli per la sua salute.

Per quanto riguarda il cane adulto questa situazione può essergli “imposta” e quindi insegnata solo per la notte proprio perché un cane adulto ha già le sue abitudini ma tiene comunque a tenere pulito il luogo in cui dorme.

Questo sistema vale per tutte le razze di cani: l’unica differenza sta nelle dimensioni da dedicare al proprio animale che è meglio educare sin da subito per un approccio ideale.

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