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Gatti e parquet, come fare?

Cerchiamo di sfatare un mito comune: scegliere un parquet per la propria abitazione non significa affatto dover rinunciare alla presenza di gatti e cani. Certo, a dispetto di un qualunque rivestimento in ceramica, il pavimento in legno rischia di essere più facilmente soggetto a danni data la sua delicatezza, ma ciò non significa che si debba rinunciare alla compagnia di un animale domestico.

Ma allora come è possibile far convivere gatti e parquet? E quali sono le accortezze da seguire per evitare graffi o danni permanenti sul pavimento?

Gatti e parquet: consigli utili per una convivenza serena

Se vivete con gatti o cani e state pensando di arredare la vostra casa con un caldo parquet in rovere non dovete assolutamente pensare che questa convivenza sia impossibile. Con i giusti accorgimenti potrete infatti godervi il vostro pavimento in legno senza dovervi preoccupare degli eventuali danni causati dai vostri pelosi. Nel caso dei gatti, ad esempio, spesso la preoccupazione riguarda non solo graffi dovuti alle unghie affilate, ma anche discromie o abrasioni dovute ai bisogni che accidentalmente finiscono fuori dalla lettiera. Chiariti i pericoli, vediamo insieme quali accorgimenti prendere per preservare il più possibile il vostro parquet.

Tipi di legno e finiture più adatte alla convivenza con gatti domestici

Anzitutto, è importante che voi scegliate un pavimento in legno che sia altamente resistente, quale l’iroko, il doussiè o il rovere classico. Vi suggeriamo di evitare un parquet in rovere sbiancato, perché il colore naturale del legno ben si presta a nascondere piccoli graffi, ammaccature o danni di altro tipo. Se non siete ancora convinti potete prima scegliere un parquet sartoriale e poi valutare.

Ma non è solo la tipologia del legno ad assicurarvi una buona resistenza del pavimento, quanto anche i trattamenti a cui viene sottoposto dopo la messa in posa. Data la presenza di gatti in casa, il parquet deve essere ben trattato per incrementarne la resistenza a graffi, acqua ed usura. In questo senso, la finitura a solvente sembra essere la soluzione più utilizzata. In altro caso, si predilige un trattamento impermeabilizzante a base di cera ed olii naturali, che non solo protegge la superficie del legno, ma permette anche di creare un ambiente salutare per la vita dei vostri amici a quattro zampe. Ma per chi davvero vuole assicurarsi una convivenza perfetta tra parquet e gatti, è possibile scegliere una finitura speciale che permette di rendere il legno del pavimento antibatterico. In sostanza, questa finitura porta alla formazione di un ambiente in cui i batteri dannosi per l’uomo vengono eliminati nel giro di appena 24 ore.

Educare i gatti a vivere in ambienti con pavimenti in parquet

Ma non è solo il parquet ciò di cui vi dovete occupare. Educare il vostro gatto alla vita in casa è un passo fondamentale per mantenere il vostro pavimento in legno sano a lungo. È importante che insegnate al vostro gatto ad usare bene la lettiera, ed anche che gli compriate un tiragraffi, così che il vostro amico si diverta a giocare con questo e non con il vostro pavimento.

Seguendo questi piccoli accorgimenti, voi stessi vi renderete conto che non solo una convivenza tra parquet e gatti è possibile, ma anche che uno non escluderà l’altro e che insieme vi permetteranno di vivere al meglio la vostra casa.

Mondo Gatti: Eleonora Fuschi

Eleonora Fuschi
Amante degli animali dalla nascita, mi prendo cura dei loro diritti e benessere. Appassionata di felini con una lunga esperienza di copywriter per Mondogatti.com

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