Come accudire un gattino trovatello nelle prime settimane
di Redazione
23/03/2018
Ricordate che in mancanza della loro madre dovrete supplire ad alcune necessità.I piccoli, per esempio, hanno bisogno di essere massaggiati delicatamente sul ventre per stimolare la defecazione e l'emissione dell'urina. Sarà inoltre utile pulire spesso la zona sotto la coda con un batuffolo di cotone inumidito con acqua tiepida o dell'olio per l'infanzia. Poiché i gattini fino a 4 settimane di età non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea, occorrerà tenerli in un posto confortevole e caldo (per esempio, con una borsa dell'acqua calda ricoperta con uno straccio di lana), per mantenere una temperatura ambientale sui 30-32 °C nella prima settimana, che si ridurrà gradatamente fino a 24°C dopo la terza settimana. Inoltre, si dovrà evitare qualsiasi brusco cambiamento delle condizioni ambientali.
L'allattamento artificiale
Se il micio trovato è di pochi giorni, meglio sarebbe affidarlo alle cure di una balia (una gatta in fase di allattamento della sua cucciolata) ma spesso si è costretti ad allattarlo artificialmente. Un gattino sano, durante le prime 2-3 settimane di vita deve solo mangiare e dormire. Se piange continuamente e diventa via via sempre più apatico o irrequieto, significa che non riceve abbastanza latte o ha freddo. Dopo il pasto, l'addome deve essere gonfio ma non sovradisteso; se il gattino riceve latte in eccesso, può presentare diarrea. Il miglior latte è quello in polvere specifico per gattini, facilmente reperibile in farmacia o nei negozi specializzati. In mancanza di questo, si può utilizzare per brevi periodi del latte condensato o in polvere per bambini diluito in acqua, oppure una miscela costituita da 1/2 tazza di latte intero con 1 tuorlo d'uovo e una goccia di soluzione polivitaminica per bambini. Per la somministrazione del latte che dovrà essere riscaldato a una temperatura di circa 38 °C- si usi un contagocce o una piccola siringa oppure, meglio ancora, un apposito biberon ricurvo per gattini. Si prenderà delicatamente il collo del gattino avvicinandolo alla tettarella con movimento lento e senza spaventarlo, dopodiché si eserciterà una pressione leggera sul biberon in modo da fare uscire lentamente il latte. La dose giornaliera da somministrare è di 13 ml nella prima settimana ogni 100 g di peso del gattino, che divengono poi 17 ml nella seconda settimana, 20 ml nella terza e 22 ml nella quarta. Tali quantità, dovranno essere ripartite in quattro o cinque pasti al giorno. Ricordiamo che un gattino sano aumenta, in questo dopo periodo, da 50 a 100 g alla settimana.Articolo Precedente
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