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I vari tipi di vomito del gatto

Il micio vomita: quando è il caso di preoccuparsi

Lo stomaco dei nostri pelosetti è molto sensibile e non è raro che accadano frequenti episodi di vomito, ma giustamente, i gattari convinti vogliono capire se questo sia un sintomo preoccupante da richiedere l’intervento medico, oppure un fatto sporadico che fa parte della natura felina. I veterinari esperti hanno sentenziato un livello di allerta: se il mici vomita da una a tre volte al mese senza conseguenze, si può stare tranquilli.

Cause e tipi di vomito nel gatto

Le cause che inducono un gatto a vomitare sono tantissime, ma di sicuro quella più comune è la presenza di oggetti estranei nello stomaco. Essi possono essere il pelo morto, derivante dalle leccate per pulirsi, e l’ingestione di oggetti estranei che possono essere pezzi di plastica, erba non commestibile e altro. L’unica maniera che ha il gatto di difendersi è quella di rimettere. Come già spiegato, non bisogna preoccuparsi se il felino espelle cibo o peli in modo sporadico, ma se vomita spesso, diciamo da 2 a 3 volte al giorno per 2  giorni consecutivi, bisogna intervenire subito. Il felino, prima di tutto, ha il sistema immunitario concentrato nella pancia e in secondo luogo per non andare incontro a disidratazione. Attenzione anche a segnali concatenati, ovvero il rifiuto del cibo, tracce di sangue e dolori addominali. E’ bene, quindi, portare l’animale di corsa dal veterinario.

Dai diversi tipi di vomito il veterinario potrà effettuare una diagnosi tempestiva, fondamentale soprattutto per salvare la vita al nostro micio. Il vomito liquido, in particolare dopo mangiato, indica che il gatto mangia troppo in fretta o beve troppo, magari per la troppa fame o perché sente la competizione con altri gatti. Questo comporta il pericolo di indigestione.  Meglio quindi dividere la pappa in più ciotole per non vedere vomito liquido con pezzi di cibo ancora interi. Altro tipo di vomito è con la schiuma provocata da succhi gastrici o da irritazioni, o ancora dai boli di pelo. Quando il vomito è giallo, significa che non segue una alimentazione adeguata o che è a digiuno da troppo tempo ( il giallo è la bile). Quando si presenta invece il vomito marrone, è bene portare il felino dal veterinario: o è la bile, oppure ha sangue nello stomaco. Fondamentale anche l’età del micio: se vomita un gatto anziano, può essere sintomo di alcune patologie, come disfunzioni renali, gastrite o capillari rotti. La cosa migliore è portare l’animale dal medico, il quale effettuerà le analisi caso per caso.

Mondo Gatti: Elisabetta Coni

Elisabetta Coni
Content writer esperta dal mondo degli animali ed amante dei gatti mi presto volentieri a diffondere Notizie dal mondo degli amici a quattro zampe.

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