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Come il gatto vede gli umani

Cosa pensa di noi il nostro piccolo amico felino

Il rapporto tra gatto ed essere umano è un legame intenso e particolare, diverso da quello che ci può essere tra l’uomo e il cane. Il micio è un animale molto indipendente per natura, ma allo stesso tempo e soprattutto se nato, o abituato da cucciolo, tende a vedere l’umano che si è preso cura di lui come punto di riferimento, una persona a cui dare fiducia, proprio come da piccolo faceva con mamma gatta.

Il felino che vive sempre da solo in casa si sente rilassato e non ha la necessità di procacciarsi il cibo, quindi il rapporto con gli esseri umani che vivono nell’abitazione è molto pacato. Tanto che l’umano viene visto come un gatto più grande: ecco il motivo per cui il felino si può mettere a salutare il proprio padrone come farebbe con un gatto, ovvero con la coda dritta all’insù e strofinandosi sulle gambe. Un comportamento molto familiare, se si pensa all’ora della pappa, per quanto riguarda i gatti adulti, mentre i gatti più piccoli e i cuccioli lo applicano agli esemplari più grandi per dire che hanno rispetto e fiducia in loro.

Gatto e umano, un rapporto di fiducia

La caccia è sempre un istinto molto presente, ma difficile da applicare quando l’animale è costretto a vivere in casa. Il gioco è il naturale sfogo di questo impulso, e se viene sollecitato dal proprietario, il piccolo felino sarà veramente felice. Basta poco per stimolarlo, da una piccola corda con legato un pon pon, alle palline, o ai giochi moderni con tunnel e meccanismi elettronici. Importante il tiragraffi, per l’igiene del gatto ma anche per soddisfare il bisogno di cacciare soprattutto dopo il crepuscolo: sarà come avere un albero personale su ci arrampicarsi e dove farsi una bella manicure, oltre a impregnare bene il proprio odore.

Il gatto casalingo elegge un membro della famiglia come sua guida e con lui instaura un legame profondo come quello che aveva con mamma gatta, perché così l’animale rivive la sua infanzia. Piange per chiedere cibo, miagola per richiedere attenzioni, si accuccia su di lui per avere calore, rispondendo con le fusa, come faceva con la mamma durante l’allattamento. Ecco perché, ogni tanto, al felino capita di fare la pasta sopra il padrone, o a uno dei padroni (come faceva per stimolare le mammelle della mamma). Ma non tutti i gatti di casa vedono il proprietario come mamma gatta: alcuni lo vedono solo come una presenza sicura. Di sicuro, anche se può manifestare della gelosia, non è per competizione. L’essere umano non viene visto come rivale, ma come sicurezza e sostegno. La posizione con sedere per aria e lo sguardo fisso che a un certo punto si trasforma in un socchiudere di occhi ne sono la dimostrazione, in quanto è così che il gatto manifesta disponibilità.

About Elisabetta Coni

Content writer esperta dal mondo degli animali ed amante dei gatti mi presto volentieri a diffondere Notizie dal mondo degli amici a quattro zampe.

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